SCDM: avvio in esercizio reingegnerizzazione

Descriviamo di seguito il progetto di avvio e reingegnerizzazione del sistema SCDM di Terna Rete Italia, condotto in AlgoWatt nel periodo 2020-2021.

Obbiettivo iniziale del progetto era la conclusione dello sviluppo e collaudo previsti nella reingegnerizzazione di SCDM. Superata questa fase, era richiesto il completamento delle attività necessarie al rilascio in esercizio.

Più nel dettaglio, le attività previste erano:

  • Analisi e studio del codice sorgente e delle funzionalità del sistema;
  • Pianificazione delle verifiche con l’utente di business (Dispacciamento);
  • Stesura documentazione a supporto delle verifiche;
  • Esecuzione verifiche con l’utente di business;
  • Verifiche sulle procedure di aggiornamento della base dati del sistema;
  • Supporto alla messa in esercizio del sistema

Il sistema SCDM

SCDM - Sala Controllo del CNC di Terna Rete Italia
SCDM: Sala Controllo

Il Piano di Difesa rappresenta l’insieme delle misure tecniche e organizzative da adottare per prevenire la propagazione o l’aggravarsi di un disturbo nel sistema di trasmissione al fine di evitare un disturbo su vasta area e lo stato di black out.


Il Piano di difesa contiene tutte le azioni di controllo – automatiche e/o manuali – disposte da Terna e realizzate tramite sistemi e/o apparati singoli, idonee a mantenere o riportare il sistema elettrico in una condizione normale una volta che lo stesso stia per evolvere o sia già in una condizione di emergenza.

Terna ha messo in atto diversi sistemi di difesa, atti a svolgere uno specifico compito:

  • Controllo Sezioni Critiche
  • Telescatti Gruppi Generazione
  • Stimolazione (gruppi idroelettrici)
  • Run-Back/Run-Up (gruppi termoelettrici)
  • Banco Manovra Interrompibili (BMI)
  • Banco Manovra Emergenza (BME)
  • Riduzione generazione distribuita
  • Riduzione generazione da fonte eolica

tutti questi sistemi sono gestiti da Terna tramite il Sistema Centralizzato di Difesa e Monitoraggio (SCDM). Esso è stato progettato e realizzato con l’obiettivo di gestire mediante un sistema unico, centralizzato, tutti questi (sotto)sistemi di Difesa. In tal modo SCDM consente di:

  • Gestire in modo organico più logiche di difesa contemporaneamente
  • Interagire in maniera coordinata con altri sistemi (SCADA, sistemi di regolazione, comando e controllo, WAMS, DSA, apparecchiature periferiche)
  • Reagire in tempi estremamente rapidi su evento
  • Mettere a disposizione una interfaccia uomo-macchina unica per gli operatori delle Sale Controllo

Riferimenti

Il progetto è stato commissionato nell’ambito dell’accordo quadro N. 6000003028 del 13/11/2019 stipulato tra AlgoWatt S.p.A. e Terna Rete Italia S.p.A., come risultato dell’aggiudicazione da parte di AlgoWatt della Gara Terna 30002 “Richiesta d’offerta per l’approvvigionamento dei Servizi per lo Sviluppo e la Manutenzione Evolutiva delle componenti applicative dei sistemi SCADA” del Maggio 2019 – Codice CIG 7937882373. Altri progetti sviluppati nellambito dello stesso accordo quadro sono:

Approccio alla soluzione e tecnologie adottate

  • Protocollo di comunicazione IEC 60870-5-104
  • Linguaggio C/C++

Fonti:

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