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Development Approach & Lifecycle Performance Domain – PMBOK® Guide 7th Edition

Development Approach & Life Cycle Performance Domain

Secondo il PMBOK® Guide 7th Edition ci sono cinque definizioni molto importanti che riguardano questo Performance Domain:

I deliverable del progetto da produrre, guidano la scelta del più appropriato approccio approccio allo sviluppo (predittivo, adattivo o ibrido).

A propria volta l’approccio allo sviluppo, insieme ai deliverable da produrre, influenza il numero e la cadenza delle consegne (deliveries).

A seguire, la cadenza delle deliveries insieme all’approccio allo sviluppo, influenza il ciclo di vita del progetto e le sue fasi.

Questo dominio prestazionale si occupa di questi tre aspetti (approccio allo sviluppo, cadenza di rilascio e fasi del ciclo di vita), che sono tra loro legati.

Cadenza di rilascio

In ogni progetto deve essere sempre affrontata la gestione dei rilasci, ovvero la pianificazione e controllo della consegna dei deliverable. Ad esempio, in un progetto software tipicamente si prevedono cinque fasi nel ciclo di vita dei rilasci: Planning, Building, Testing, Preparing e Deploying.

Ciclo di vita gestione rilasci

Nella fase di pianificiazione viene stabilita la cadenza dei rilasci (es. la nuova applicazione può avere rilasci interni ogni due settimane e successivamente rilasci periodici sul mercato).

In generale ci si riferisce alla cadenza di rilascio come la tempistica e frequenza con cui vengono consegnati i deliverable di progetto. Si possono avere progetto con rilascio singolo (al termine), multipli (ovvero ogni deliverable di progetto viene consegnato in momenti separati secondo un ordine prestabilito ed in tempi diversi) oppure periodici (ovvero rilasci multipli che seguono una schedulazione di consegna fissa, ad esempio mensile o trimestrale).

Continuous Delivery

Oltre ai rilasci singoli, multipli e periodici, in ambito sviluppo software si è fatto strada il concetto di Continuous Delivery, secondo cui le fasi di produzione, sviluppo, testing e rilascio si ripetono continuamente ed in automatico nel processo di sviluppo, all’interno della cosiddetta pipeline di Continuous Delivery.

L’obbiettivo della Continuous Delivery è la fornitura immediata ai clienti degli incrementi delle funzionalità.La pratica è inclusa in vari approcci come sd esempio DevOps, #noprojects e Continuous Digital.

Approcci allo sviluppo

La PMBOK® Guide 7th Edition afferma che un approccio allo sviluppo è il mezzo utilizzato per creare e far evolvere il prodotto, servizio o risultato durante il ciclo di vita del progetto.

I tre approcci comunemente utilizzati sono quello predittivo, ibrido e adattivo. Il primo ed il terzo, sono considerati estremità opposte di uno spettro che comprende approcci che risultano un loro blending:

Approcci allo sviluppo
Approcci allo sviluppo
  • Approccio predittivo: utile quando i requisiti di progetto/prodotto possono essere definiti, raccolti e analizzati all’inizio del progetto con notevole precisione. L’ambito, la schedulazione, costi, risorse e rischi possono essere ben definiti nelle fasi iniziali del ciclo di vita e sono relativamente stabili. Un tipico esempio di progetti che utilizzano questo approccio sono quelli in edilizia.
  • Approccio ibrido: è una combinazione dell’approccio predittivo e di quello adattivo: si utilizzano alcuni elementi del primo insieme ad alcuni del secondo. Questo approccio è utile quando è possibile modularizzare i deliverable o quando vi sono deliverable che possono essere sviluppati da gruppi di lavoro diversi. Spesso gli approcci ibridi utilizzano un approccio allo sviluppo iterativo o incrementale. Un approccio iterativo è utile per chiarire requisiti e analizzare varie opzioni. Può produrre caratteristiche sufficienti ad essere considerate accettabili prima dell’iterazione finale. Si adotta un approccio incrementale per produrre un deliverable attraverso una serie di terazioni. Ciascuna di esse aggiunge funzionalità con una tempistica predeterminata (un intervallo di tempo fisso). Solo dopo l’iterazione finale il deliverable presenta le caratteristiche per essere considerato completo. Un esempio di utilizzzo di un approccio ibrido potrebbe essere quello per la costruzione di un albergo: la progettazione potrebbe essere condotta con un approccio adattivo, mentre la costruzione con un approccio predittivo. In altre parole, la porzione con maggiore incertezza viene condotta con approccio adattivo, mentre quella in cui i requisiti sono stabili e definiti viene condotta con approccio predittivo.
  • Approccio adattivo: utile quando i requisiti sono soggetti ad un alto livello di incertezza con alta probabilità di mutazione nel corso del progetto. Gli approcci adattivi utilizzano approcci iterativi ed incrementali. tuttavia all’estremo dei metodi adattivi le iterazioni tendono ad essere più brevi ed è più probabile che il prodotto evolva in base al feedback degli stackeholder.

Ciclo di vita e definizione delle fasi

Abbiamo già accennato che il ciclo di vita e le fasi che lo compongono sono influenzate dalla cadenza di rilascio e dall’approccio allo sviluppo. Descrivere quali sono le fasi di un ciclo di vita è quindi cosa ardua, proprio perché esistono un buon numero di variabili, oltre cadenza e approccio, che ne influenzano la definizione. In generale la PMBOK® Guide 7th Edition riporta un esempio di ciclo di vita suddiviso in sei fasi:

  • Fattibilità: questa fase determina se il business case è valido e se l’organizzazione ha la capacità di raggiungere l’esito previsto
  • Progettazione: pianificazione e analisi guidano la progettazione del deliverable di progetto che sarà sviluppato
  • Realizzazione: si realizza il deliverable con attività di quality assurance integrate
  • Test: si svolgono con una verifica qualitativa finale e un’ispezione dei deliverable prima della transizione, attivazione o accettazione da parte del cliente
  • Rilascio: i deliverable di progetto sono messi in servizio e si completano le attività transizionali necessarie per il sostenimento, il conseguimento dei vantaggi e la gestione del cambiamento organizzativo
  • Chiusura: il progetto viene chiuso, la conoscenza e gli elaborati di progetto vengono archiviati, i membri del gruppo di progetto vengono svincolati e i contratti vengono chiusi.

Scelta dell’approccio allo sviluppo

Ci sono diversi fattori che influenzano la scelta dell’approccio allo sviluppo (livello di innovazione, certezza dei requisiti, stabilità dell’ambito, facilità di modifica, opzioni di rilascio, rischi, requisiti di sicurezza, normative). Tali fattori vanno esplorati con accuratezza, perché guidano il nostro processo decisionale che ci porta a ritenere più adatto un approccio piuttosto che un altro. Di fatto è un aspetto del tailoring.

Applicazione efficace del Development Approach & Lifecycle Performance Domain

Per applicare in modo efficace i fattori essenziali di questo performance domain, cosa si deve fare? Quali risultati si devono ottenere? I tre aspetti discussi sono essi stessi dei risultati attesi del dominio prestazionale, ovvero applicandolo dobbiamo ottenere:

  • Development Approach coerente con i deliverable di progetto
  • Project Lifecycle costituito da fasi che ancorino la delivery del valore dell’azienda con quella degli stackeholder dall’inizio alla fine del progetto
  • Fasi del Project Lifecycle che facilitino la cadenza del rilascio e il development approach necessari per produrre i deliverable di progetto

Come ottenere tali risultati? Quali sono i “controlli” da mettere in atto per verificarne l’ottenimento?

Development Approach coerente con i deliverable di progetto

Ci si deve sincerare che l’approccio allo sviluppo (predittivo, ibrido o adattivo) per i deliverable rifletta le variabili di prodotto e sia appropriato in considerazione delle variabili di progetto e organizzative.

Project lifecycle suddiviso in fasi

Si deve verificare che il lavoro di progetto, dal lancio alla chiusura, sia suddiviso in fasi, che includano tra l’altro criteri di uscita appropriati.

Fasi che facilitino la cadenza dei rilasci

Ci si deve assicurare che la cadenza dello sviluppo, del test e del rilascio sia rappresentata nelle fasi del ciclo di vita. I progetti con deliverable multipli che hanno cadenze di rilascio e approcci di sviluppo diversi sono rappresentati da fasi sovrapposte o ripetute, secondo necessità.


Fonti:

  • Wikipedia
  • PMBOK® Guide 7th Edition

Immagini:

  • Public domain images from Pexels

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