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Pianificazione strategica e SWOT analysis

Secondo Wikipedia, la SWOT analysis è:

uno strumento di pianificazione strategica usato per valutare i punti di forza (Strengths), le debolezze (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un progetto o in un’impresa o in ogni altra situazione in cui un’organizzazione o un individuo debba prendere una decisione per il raggiungimento di un obiettivo. L’analisi può riguardare l’ambiente interno (analizzando punti di forza e di debolezza) o esterno di un’organizzazione (analizzando minacce ed opportunità).

Matrice SWOT

Fu Albert Humphrey all’Università di Stanford nella seconda metà del ‘900 ad elaborare questa tecnica.

L’analisi SWOT si attua dopo aver fissato un obiettivo da raggiungere (tipicamente economico, ma non solo) in modo individuare più agevolmente gli step decisionali da seguire. Si lavora su due coppie di opposti: da una parte aspetti positivi e criticità; dall’altra fenomeni interni ed esterni. I dati raccolti vengono disposti in una matrice 2×2: due righe (aspetti esterni/interni) e due colonne (aspetti positivi/negativi).

Una pianificazione (strategica) è un processo che si mette in atto per raggiungere un risultato desiderato, ovvero un obbiettivo ben definito.
Tale processo è costituito da un insieme di azioni che sono necessarie per conseguire l’obbiettivo.
Definiamo questo insieme di azioni come “piano d’azione”. In questo senso l’analisi SWOT è utilissima, in quanto consente di tenere sotto controllo la situazione attuale, in base alla quale elaborare delle proiezioni per prevedere come centrare gli obbiettivi: far leva sui punti di forza, orientando gli step decisionali in modo che possano essere sfruttati al meglio (soprattutto selezionando le opportunità in cui potrebbero essere maggiormente sfruttati) ed evitando i “percorsi” e le minacce che convolgerebbero i punti deboli.

Volendo riassumere con parole diverse, tipicamente, una volta condotta in modo serio e puntuale l’indagine a valle della quale la matrice SWOT viene finalizzata, si ottengono quattro combinazioni che consentono di elaborare il piano strategico da un punto di vista globale:

  • Punti di forza + Opportunità: perseguire le opportunità che si conciliano con i punti di forza
  • Punti di Forza + Minacce: far leva sui punti di forza evitando le minacce
  • Debolezze + Opportunità: diminuire i punti deboli in modo da poter far leva su nuove opportunità che altrimenti si dovrebbero trascurare
  • Debolezze + Opportunità: sviluppare strategie difensive in modo che le debolezze non si trasformino in minacce

Concludendo, l’analisi SWOT è uno dei punti di partenza fondamentali per l’elaborazione del piano strategico, non solo in ambito marketing, ma anche nella realtà più specifica del Program e Project Management.


Fonti:

  • Wikipedia
  • Tim Weilkiens, Christian Weiss, Andrea Grass, Kim Nena Duggen – OCEB 2 Certification Guide – MK

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