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Performance Domain – PMBOK® Guide 7th Edition – Una panoramica

PMBOK Guide 7th Edition

Secondo il PMBOK® Guide 7th Edition:

Un Project Performance Domain è un gruppo di attività relazionate che sono critiche per il risultato della delivery di un progetto. I Project Performance Domain sono focus area interattive, interrelate e interdipendenti che lavorano all’unisono per raggiungere i risultati di progetto desiderati.

I Performance Domain sono focalizzati sui risultati, a differenza della versione 6 della PMBOK Guide, in cui la centralità era data agli output: lì avevamo un approccio basato sui processi, con i loro input, output e tecniche/tools per generare gli output in base agli input (IITOs: Input Tools Techniques Outputs).
Erano definite 10 Knowledge Areas, all’interno delle quali venivano mappati i 49 processi definiti nella guida (organizzati nei 5 gruppi Initiating, Planning, Executing, Monitor & Controlling e Closing), ognuno dei quali caratterrizzato da un set di IITOs.

Che cosa significa che i Performance Domain sono basati sui risultati (outcomes)?
In quest’ambito, per risultato intendiamo qualcosa che di fatto sia “utile”. Non quindi solo qualcosa come un deliverable come ad esempio un documento (che è un output di un processo), ma qualcosa che “desideriamo”, che ci attendiamo da un set di azioni messe in atto per ottenerlo. Insomma si tratta di qualcosa che vogliamo realizzare.

Nella PMBOK Guide 7th Edition sono definiti 8 Performance Domain:

  • Team
  • Stakeholders
  • Life Cycle
  • Planning
  • Navigating uncertainty & ambiguity
  • Delivery
  • Performance
  • Project Work

Team

Quali sono i risultati che vogliamo ottenere dalla gestione di un Team? La keyword in questo caso è “High Performance”.
Se vogliamo ad un Team che abbia Grandi performance, dobbiamo pensare ad un team che abbia delle ottime regole di base, che riesca a collaborare in modo coeso e così via. Quindi in questo performance domain si descrive come cerare un team di questo tipo, svilupparlo con una certa team culture, fornirgli gli strumenti e il coaching necessari, e così via.

Stakeholders

Cosa vogliamo ottenere in merito ai nostri stakeholders? La keyword in questo caso è “Relationships”.
Vogliamo che siano coinvolti (engaged), vogliamo capirli, vogliamo che siano partecipativi, vogliamo che ci aiutino nella delivery del progetto. Ma vogliamo anche creare del “valore” per loro. Vogliamo quindi ottenere delle buone relazioni (relationships appunto) con loro.

Life Cycle

Cosa vogliamo ottenere in merito al ciclo di vita di progetto? La key-phrase in questo caso è “Selecting best approach”.
Vogliamo poter fare la scelta migliore in base alle caratteristiche e alla natura del progetto. E’ possibile scegliere tra un approccio iterativo, un approccio per fasi, agile, waterfall e così via.
L’approccio da scegliere deve essere per noi quello che sia migliore in termini di performance.

Planning

Qual’è il risultato che vogliamo ottenere dalla pianificazione? La key-phrase qui è “balanced approach”.
Anzitutto, vogliamo applicare la giusta quantità di pianificazione per il nostro progetto. Dobbiamo pianificare per un mese? Sei mesi? Un anno? Due? Per rispondere a questa domanda, bisogna anzitutto pensare ad applicare i giusti strumenti per il giusto periodo di tempo.
Non vogliamo un eccesso di pianificazione, perché potrebbe essere controproducente oltre che eccessivamente costoso.

Navigating uncertainty & ambiguity

In questo Performance Domain stiamo chiaramente facendo riferimento ai rischi, ma non solo. Il concetto è più ampio. Non a caso oltre all’uncertainty prendiamo in considerazione l’ambiguità.
In sostanza, qui si devono identificare i rischi, calcolarli, adottare le giuste risposte ai rischi, le giuste analisi e così via.
Dobbiamo non solo esplorare tutte le opportunità e le minacce, ma considerare anche cosa è necessario affinché il progetto risulti di successo.
Quando pensiamo al risultato che vogliamo ottenere, la risposta è individuare rischi positivi e negativi in modo da raggiungere risultati migliori.

Delivery

Questo Performance Domain ha molkto a che vedere con quello che nelle versioni precedenti della PMBOK guide (6th Edition) era la fase di Execution. Ma qui il concetto è un po’ più ampio.
Qual’è il risultato che ci aspettiamo dal Delivery? Ci sono diversi aspetti di cui dobbiamo tenere conto. C’è anzitutto il ciclo di sviluppo, l’architettura, i deliverable, e così via.

Performance

Che risultati vogliamo ottenere in questo dominio? Pensiamo al Project Environment e come possiamo trarne vantaggio. Pensoiamo a come poter tracciare le performance, i dati che vogliamo conservare, che faranno parte dell’insieme di informazioni che vorremo analizzare in futuro.
In sostanza, questo dominio ha a che fare con il tracciamento delle prestazioni e le azioni che vogliamo intraprendere per poter ottenere i nostir obbietivi, raggiugere i target di progetto.

Project Work

Questo dominio è effettivamente associato alla delivery, ma dal punto di vista di come riusciamo a portare a termine le attività che ci consentono di perseguire gli obbiettivi di progetto. Inoltre tiene conto delle scelte fatte in merito al team e a quelle fatte in termini di scelte sulla delivery.
Riassumento, il dominio riguarda come facciamo in modo che le risorse (non solo quelle umane) riescano a portare a termine il proprio compito/laovoro nel miglior modo possibile. Il lavoro può essere organizzato in modi differenti, utilizzando diversi approcci (ricordiamoci dei modelli, delle metodologie, degli artefatti da considerare e così via).

Conclusioni

In base alla panoramica presentata, è chiaro il cambio di paradigma da parte del PMI sul modo di intendere il Project Management, che è maggiormente orientato ai risultati (al creare valore) piuttosto che alla produzione di output. In futuro quindi, il Project Manager, o meglio la mentalità del Project Manager, sarà una proiezione continua verso il raggiungimento dei risultati. Competenze e mentalità del Project Manager saranno orientati al risultato. In PMI queste vengono definite “Power Skill”. In futuro avremo nel nostro radar l’ampliamento di queste competenze come Project Managers. Stay tuned!


Fonti:

  • Wikipedia
  • PMBOK® Guide 7th Edition

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